BEGINNING CONSIGLIA:
THE CURE - 4:13 DREAM -premessa Vogliamo il nostro re', arriva il nostro re' (un fan a conegliano veneto luglio del 2002 poco prima del concerto dei Cure)
I Cure sono qua, con il trio storico di sempre Robert-Porl-Simon e un Jason Cooper scatenatissimo alla batteria. E’ l’album piu’ rock che abbiano mai fatto.
I Cure sono tornati ad essere una “guitar band” con il ritorno di Porl bizzarro chitarrista talentuoso e virtuoso come non mai. Ma i Cure non fanno pesare la tecnica non l’hanno mai fatto, ma fanno pesare le emozioni, questo si, e la loro ultima fatcia trasuda emozioni.
Questo 4:13 dream analogamente al disco precedente è la quintessenza dei Cure.
E’un emozione continua profonda e sfaccettata.
Se lo ascoltate ci trovate di tutto, ma il suono Cure è inconfondibile, la chitarra di Robert dolce e graffiante,scarna,lunatica, la chitarra barocca, velenosa, di Porl butta fuori le note che trattiene invece la chitarra di Robert. Simon al basso, fa ciò che sempre ha fatto il perno musicale dei Cure, quando tocca il basso si sente,e ti fa saltare per aria...
Jason eccezionale e incontenibile alla batteria così squisitamente new wave e al tempo stesso rock come non mai.
Robert e soci sono riusciti a scrivere pezzi della stessa intensità di classici di sempre, "Underneath the stars" può essere considerata sorella di "Plainsong", "The scream" ci riporta i Cure di Forever (B-side del 81 o giu’ di lì).
"Freakshow" è irresistibile ed epidermica come lo può essere "Why can’t i be you".
"Switch" mi ricorda "Cut". Gli altri tre singoli estratti "Perfect boy", "Only one e Sleep" "When i’m dead" sono perfettamente confezionati, quest'ultima poi non oso immaginare che botto poteva fare se uscita in pieno periodo dark, quando il dark era dark e non "carnevale" come purtroppo lo si vede oggi...
Cosa manca a sto disco? Niente, sarò di parte? Forse. Ma in 4:13 dream ci sono i Cure con la rabbia, la malinconia, la cupezza,un po’ di sana follia,la festosità,la riflessività,l’amarezza che da sempre li ha contraddistinti.
I Cure hanno ancora molto da dire…
Spero che questo disco susciti invidia tra i musicisti in modo tale da innescare una sana concorrenza e alzare quel piattume musicale che da anni a questa parte imperversa.
Nel frattempo ringrazio Robert e soci per le emozioni che mi hanno donato con questo disco.
ma
A T T E N Z I O N Enon è finita qua, i Cure dopo l'uscita dell'omonimo disco del 2004 fino ad ora hanno scritto 33 pezzi....in 4:13 dream ne ono contenute 13 piu' 4 b-sides per i singoli estratti fa 17, le altre 16 che fine faranno?
Stay Tuned...Edited by the beginning of the phoenix - 28/10/2008, 17:20